<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>

<channel>
	<title>Il Timone dell'Anima</title>
	<atom:link href="http://www.iltimonedellanima.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.iltimonedellanima.com</link>
	<description>Pensieri, storie, riflessioni e messaggi spirituali per ristorare l'anima e fare una serata familiare</description>
	<pubDate>Sun, 04 Oct 2009 12:23:56 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.6.5</generator>
	<language>en</language>
			<item>
		<title>I biscotti</title>
		<link>http://www.iltimonedellanima.com/sacrificio-generosita/i-biscotti/</link>
		<comments>http://www.iltimonedellanima.com/sacrificio-generosita/i-biscotti/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Oct 2009 12:23:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Sacrificio, Generosità]]></category>

		<category><![CDATA[Saggezza]]></category>

		<category><![CDATA[biscotti]]></category>

		<category><![CDATA[giudizio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.iltimonedellanima.com/?p=126</guid>
		<description><![CDATA[Una  ragazza stava aspettando il suo volo in una sala d&#8217;attesa di un grande  aeroporto.
Siccome avrebbe dovuto aspettare per molto tempo,decise di comprare un libro per
ammazzare il tempo. Comprò anche un pacchetto di biscotti. Si sedette nella sala  VIP per
stare più tranquilla. Accanto a lei c&#8217;era la sedia con i biscotti e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una  ragazza stava aspettando il suo volo in una sala d&#8217;attesa di un grande  aeroporto.<br />
Siccome avrebbe dovuto aspettare per molto tempo,decise di comprare un libro per<br />
ammazzare il tempo. Comprò anche un pacchetto di biscotti. Si sedette nella sala  VIP per<br />
stare più tranquilla. Accanto a lei c&#8217;era la sedia con i biscotti e dall&#8217;altro  lato un signore che<br />
stava leggendo il giornale. Quando lei cominciò a prendere il primo biscotto,  anche l&#8217;uomo ne<br />
prese uno, lei si sentì indignata ma non disse nulla e continuò a leggere il suo  libro. Tra lei e<br />
lei pensò &#8220;ma tu guarda se solo avessi un po&#8217; più di coraggio gli avrei già dato  un pugno&#8230;&#8221;.<br />
Così ogni volta che lei prendeva un biscotto, l&#8217;uomo accanto a lei, senza fare  un minimo cenno<br />
ne prendeva uno anche lui. Continuarono fino a che non rimase solo un biscotto e  la donna<br />
pensò: &#8220;ah, adesso voglio proprio vedere cosa mi dice quando saranno finiti  tutti!!&#8221;. L&#8217;uomo<br />
prima che lei prendesse l&#8217;ultimo biscotto lo divise a metà! &#8220;AH, questo è  troppo&#8221; pensò e<br />
cominciò a sbuffare e indignata si prese le sue cose il libro e la sua borsa e  si incamminò<br />
verso l&#8217;uscita della sala d&#8217;attesa. Quando si sentì un po&#8217; meglio e la rabbia  era passata, si<br />
sedette in una sedia lungo il corridoio per non attirare troppo l&#8217;attenzione ed  evitare altri<br />
dispiaceri. Chiuse il libro e aprì la borsa per infilarlo dentro quando&#8230;  nell&#8217;aprire la borsa vide<br />
che il pacchetto di biscotti era ancora tutto intero nel suo interno. Sentì  tanta vergogna e capì<br />
solo allora che il pacchetto di biscotti uguale al suo era di quel uomo seduto  accanto a lei che<br />
però aveva diviso i suoi biscotti con lei senza sentirsi indignato, nervoso o  superiore al<br />
contrario di lei che aveva sbuffato e addirittura si sentiva ferita  nell&#8217;orgoglio.</p>
<p><strong>LA MORALE: </strong><br />
Quante volte nella nostra vita mangeremo o abbiamo già mangiato i biscotti di un  altro senza<br />
saperlo? Prima di arrivare ad una conclusione affrettata e prima di pensare male  delle<br />
persone, GUARDA attentamente le cose, molto spesso non sono come sembrano.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.iltimonedellanima.com/sacrificio-generosita/i-biscotti/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Il pettegolezzo</title>
		<link>http://www.iltimonedellanima.com/saggezza/il-pettegolezzo/</link>
		<comments>http://www.iltimonedellanima.com/saggezza/il-pettegolezzo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Oct 2009 07:01:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Saggezza]]></category>

		<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<category><![CDATA[pettegolezzo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.iltimonedellanima.com/?p=124</guid>
		<description><![CDATA[Un giorno una donna spettegolava con un amica di un uomo che a malapena conosceva&#8230;.
Quella notte fece un sogno…, un enorme mano apparve sopra di lei, e le puntò il dito contro,
la donna fu sopraffatta da un opprimente senso di colpa.
Iil giorno seguente andò a parlare col proprio vescovo…al quale raccontò tutto…
“il pettegolezzo è peccato??” [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: verdana;">Un giorno una donna spettegolava con un amica di un uomo che a malapena conosceva&#8230;.</span></p>
<p>Quella notte fece un sogno…, un enorme mano apparve sopra di lei, e le puntò il dito contro,<br />
la donna fu sopraffatta da un opprimente senso di colpa.<br />
Iil giorno seguente andò a parlare col proprio vescovo…al quale raccontò tutto…</p>
<p>“il pettegolezzo è peccato??” chiese al vescovo&#8230; “era la mano di Dio onnipotente che puntava il dito contro di me?&#8230; mi dica&#8230; ho commesso peccato?<br />
“SI”…le rispose il vescovo<br />
“Hai detto falsità sul conto di un tuo simile, hai messo a repentaglio la sua reputazione, dovresti pentirtene dal profondo del tuo cuore&#8230;!<br />
Allora, la donna disse di essere pentita, e chiese il perdono&#8230;<br />
“Non avere fretta…” disse il Vescovo, “vai a casa tua prima, prendo un bel cuscino e portalo sul tetto. Squarcialo bene con un coltello,e poi ritorna da me…”<br />
Cosi la donna andò a casa, prese un cuscino dal letto, un coltello in cucina, salì sul tetto, salendo dalla scala antincendio e squarciò il guanciale.<br />
Tornò poi dal vescovo, come lui le aveva detto….<br />
“Hai squarciato il cuscino con il coltello?&#8221; chiese lui<br />
“Si&#8230;“<br />
&#8220;E il risultato qual è stato?”<br />
“piume”…disse lei<br />
“piume”…fece eco il vescovo<br />
“piume dappertutto&#8230;”<br />
“ora voglio che tu torni a casa, a raccogliere tutte le piume volate via con il vento”<br />
“ ma…” rispose la donna…”non è possibile, non so dove siano finite, il vento le ha portate chissà dove…”<br />
“…e questo è…”…disse il vescovo…”IL PETTEGOLEZZO”…</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.iltimonedellanima.com/saggezza/il-pettegolezzo/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Il non vedente e il pubblicitario</title>
		<link>http://www.iltimonedellanima.com/ottimismo-gratitudine/il-non-vedente-e-il-pubblicitario/</link>
		<comments>http://www.iltimonedellanima.com/ottimismo-gratitudine/il-non-vedente-e-il-pubblicitario/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 13:43:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Crescita, Valore personale]]></category>

		<category><![CDATA[Ottimismo, Gratitudine]]></category>

		<category><![CDATA[cartello]]></category>

		<category><![CDATA[cieco]]></category>

		<category><![CDATA[non vedente]]></category>

		<category><![CDATA[primavera]]></category>

		<category><![CDATA[pubblicitario]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.iltimonedellanima.com/?p=118</guid>
		<description><![CDATA[Un giorno, un uomo non vedente stava seduto sui gradini di un edificio con un cappello ai suoi piedi ed un cartello recante la scritta:
&#8220;Sono cieco, aiutatemi per favore&#8221;.
Un pubblicitario che passeggiava lì vicino si fermò e notò che aveva solo pochi centesimi nel suo cappello.
Si chinò e versò altre monete.
Poi, senza chiedere il permesso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un giorno, un uomo non vedente stava seduto sui gradini di un edificio con un cappello ai suoi piedi ed un cartello recante la scritta:</p>
<p>&#8220;Sono cieco, aiutatemi per favore&#8221;.</p>
<p>Un pubblicitario che passeggiava lì vicino si fermò e notò che aveva solo pochi centesimi nel suo cappello.</p>
<p>Si chinò e versò altre monete.</p>
<p>Poi, senza chiedere il permesso dell&#8217;uomo, prese il cartello, lo girò e scrisse un&#8217;altra frase.</p>
<p>Quello stesso pomeriggio il pubblicitario tornò dal non vedente e notò che il suo cappello era pieno di monete e banconote.</p>
<p>Il non vedente riconobbe il passo dell&#8217;uomo e chiese se non fosse stato lui ad aver riscritto il suo cartello e cosa avesse scritto.</p>
<p>Il pubblicitario rispose:</p>
<p>&#8220;Niente che non fosse vero. Ho solo riscritto il tuo in maniera diversa&#8221;.</p>
<p>Sorrise e andò via.</p>
<p>Il non vedente non seppe mai che ora sul suo cartello c&#8217;era scritto:</p>
<p>&#8220;Oggi è primavera&#8230;ed io non la posso vedere.&#8221;</p>
<p><strong>MORALE:</strong></p>
<p>Cambia la tua strategia quando le cose non vanno bene e vedrai che sarà per il meglio.</p>
<p>Abbi fede: ogni cambiamento è il meglio per la nostra vita</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.iltimonedellanima.com/ottimismo-gratitudine/il-non-vedente-e-il-pubblicitario/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;isola</title>
		<link>http://www.iltimonedellanima.com/amore-perdono/lisola/</link>
		<comments>http://www.iltimonedellanima.com/amore-perdono/lisola/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 13:38:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Amore, Perdono]]></category>

		<category><![CDATA[Saggezza]]></category>

		<category><![CDATA[amore]]></category>

		<category><![CDATA[Conoscenza]]></category>

		<category><![CDATA[felicità]]></category>

		<category><![CDATA[isola]]></category>

		<category><![CDATA[ricchezza]]></category>

		<category><![CDATA[tempo]]></category>

		<category><![CDATA[Tristezza]]></category>

		<category><![CDATA[vanità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.iltimonedellanima.com/?p=116</guid>
		<description><![CDATA[C&#8217;era un&#8217;isola dove tutti i sentimenti hanno vissuto Felicità, Tristezza, Conoscenza ed altri, compreso l&#8217;Amore.
Un giorno fu annunciato a tutti un pericolo imminente e tutti furono invitati a lasciare subito l&#8217;isola, così iniziarono a preparare le barche&#8230;
Quando l&#8217;isola iniziò ad affondare, l&#8217;Amore, che era da solo, decise di chiedere aiuto alle barche che passavano.
Passò la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;era un&#8217;isola dove tutti i sentimenti hanno vissuto Felicità, Tristezza, Conoscenza ed altri, compreso l&#8217;Amore.</p>
<p>Un giorno fu annunciato a tutti un pericolo imminente e tutti furono invitati a lasciare subito l&#8217;isola, così iniziarono a preparare le barche&#8230;</p>
<p>Quando l&#8217;isola iniziò ad affondare, l&#8217;Amore, che era da solo, decise di chiedere aiuto alle barche che passavano.<br />
Passò la Ricchezza, e l&#8217;Amore gli chiese: &#8220;Ricchezza, mi puoi prendere con te?&#8221;&#8230; ed ella rispose: &#8220;No non posso,<br />
ho oro e gioielli con me&#8230; per te posto non c&#8217;è&#8221;&#8230;</p>
<p>Di li a poco passò la Vanità&#8230; ed anche ad ella l&#8217;Amore chiese aiuto&#8230; Ma la Vanità rispose: &#8220;Non posso aiutarti<br />
Amore, sei tutto bagnato e potresti rovinare la mia barca&#8221;&#8230;</p>
<p>La barca successiva era quella della Tristezza&#8230; e l&#8217;Amore chiese aiuto anche ad essa&#8230;</p>
<p>Ma ella rispose: &#8220;Sono cosi&#8217; triste che preferisco andare da solo..&#8221;</p>
<p>E subito la Felicità passò così veloce che nemmeno si accorse dell&#8217;Amore che chiedeva aiuto..</p>
<p>Ma ecco che improvvisamente una voce disse: &#8220;Vieni Amore, ti prenderò io con me sulla mia barca&#8221;.<br />
Era una persona anziana, e tale era la concitazione che l&#8217;Amore dimenticò di chiederle chi fosse. Giunti su un<br />
altra isola, l&#8217;Amore chiese dunque il suo nome&#8230; e scoprì che era il Tempo.</p>
<p>L&#8217;Amore chiese allora perché lo aveva aiutato&#8230; e il tempo rispose&#8230;<br />
Solo il tempo e&#8217; capace di comprendere quanto grande e&#8217; l&#8217;AMORE&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.iltimonedellanima.com/amore-perdono/lisola/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>La vita</title>
		<link>http://www.iltimonedellanima.com/saggezza/la-vita/</link>
		<comments>http://www.iltimonedellanima.com/saggezza/la-vita/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Jan 2009 21:29:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Crescita, Valore personale]]></category>

		<category><![CDATA[Saggezza]]></category>

		<category><![CDATA[eco]]></category>

		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.iltimonedellanima.com/?p=114</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Un ragazzino e suo padre passeggiavano tra le montagne&#8230;
All&#8217;improvviso il ragazzino inciampò, cadde e, facendosi male, urlò :&#8221;AAAhhhhhhhhhhh!!!&#8221;
Con suo gran stupore il bimbo sentì una voce venire dalle montagne che ripeteva :
&#8220;AAAhhhhhhhhhhh!!!&#8221;
Con curiosità, egli chiese: &#8220;Chi sei tu?&#8221;
E ricevette la risposta: &#8220;Chi sei tu?&#8221;
Dopo il ragazzino urlò: &#8220;Io ti sento! Chi sei?&#8221;
E la voce rispose: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Un ragazzino e suo padre passeggiavano tra le montagne&#8230;<br />
All&#8217;improvviso il ragazzino inciampò, cadde e, facendosi male, urlò :&#8221;AAAhhhhhhhhhhh!!!&#8221;<br />
Con suo gran stupore il bimbo sentì una voce venire dalle montagne che ripeteva :<br />
&#8220;AAAhhhhhhhhhhh!!!&#8221;</p>
<p>Con curiosità, egli chiese: &#8220;Chi sei tu?&#8221;<br />
E ricevette la risposta: &#8220;Chi sei tu?&#8221;<br />
Dopo il ragazzino urlò: &#8220;Io ti sento! Chi sei?&#8221;<br />
E la voce rispose: &#8220;Io ti sento! Chi sei?&#8221;</p>
<p>Infuriato da quella risposta egli urlò: &#8220;Codardo&#8221;<br />
E ricevette la risposta: &#8220;Codardo!&#8221;</p>
<p>Allora il bimbo guardò suo padre e gli chiese: &#8220;Papà, che succede?&#8221;<br />
Il padre gli sorrise e rispose:&#8221;Figlio mio, ora stai attento:&#8221;</p>
<p>E dopo l&#8217;uomo gridò: &#8220;Tu sei un campione!&#8221;<br />
La voce rispose: &#8220;Tu sei un campione!&#8221;</p>
<p>Il figlio era sorpreso ma non capiva.<br />
Allora il padre gli spiegò: &#8220;La gente chiama questo fenomeno ECO ma in realtà è VITA.<br />
La Vita, come un&#8217;eco, ti restituisce quello che tu dici o fai.<br />
La vita non è altro che il riflesso delle nostre azioni.</p>
<p>Se tu desideri più amore nel mondo, devi creare più amore nel tuo cuore;</p>
<p>Se vuoi che la gente ti rispetti, devi tu rispettare gli altri per primo.</p>
<p>Questo principio va applicato in ogni cosa, in ogni aspetto della vita; la Vita ti restituisce ciò che tu hai dato ad essa.</p>
<p>La nostra Vita non è un insieme di coincidenze,<br />
è lo specchio di noi stessi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.iltimonedellanima.com/saggezza/la-vita/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Un nuovo fiore</title>
		<link>http://www.iltimonedellanima.com/crescita-valore-personale/un-nuovo-fiore/</link>
		<comments>http://www.iltimonedellanima.com/crescita-valore-personale/un-nuovo-fiore/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Jan 2009 21:24:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Crescita, Valore personale]]></category>

		<category><![CDATA[bambino]]></category>

		<category><![CDATA[girasole]]></category>

		<category><![CDATA[mamma]]></category>

		<category><![CDATA[solitudine]]></category>

		<category><![CDATA[spighe]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.iltimonedellanima.com/?p=112</guid>
		<description><![CDATA[In un tempo lontano, in una bella distesa di grano, nacque un nuovo fiore. Era diverso da tutti gli altri, e le spighe, con il loro dolce ondeggiare cullate dal vento lo guardavano con diffidenza &#8220;un estraneo tra noi&#8221; dicevano &#8220;che sciagura, rovinerà lo splendido panorama che solo noi riusciamo a creare!&#8221;, a volte lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In un tempo lontano, in una bella distesa di grano, nacque un nuovo fiore. Era diverso da tutti gli altri, e le spighe, con il loro dolce ondeggiare cullate dal vento lo guardavano con diffidenza &#8220;un estraneo tra noi&#8221; dicevano &#8220;che sciagura, rovinerà lo splendido panorama che solo noi riusciamo a creare!&#8221;, a volte lo prendevano in giro, la spiga Gina diceva: &#8220;Ma guardati sei proprio strano, sei troppo giallo, sarai malato?&#8221;. E il fiore dal lungo stelo, si sentiva sempre più solo, sempre più triste, e mentre cresceva la sua testa si chinava in basso, per la vergogna di essere diverso.</p>
<p>Le spighe, vedendo che il nuovo arrivato non si difendeva neanche, presero ancora a elogiare le loro qualità una volta raccolte, facendo sentire il nostro fiore ancora più inutile. Dicevano in coro: &#8220;con il nostri frutti si fa la farina, con la farina si fanno i biscotti le torte e pure la pastasciutta di cui ogni creatura ne va ghiotta!&#8221; e la spighe gemelline gli dicevano: &#8220;e tu, dicci un po&#8217;, a cosa servi? Secondo noi proprio a niente!&#8221; E lo strano fiore si chinava sempre più a guardar la terra!</p>
<p>Ma un giorno passò di lì una donna con il suo bambino, e le spighe eccitate dai complimenti che sapevano avrebbero ricevuto, si sussurrarono l&#8217;un l&#8217;altra a bassa voce: &#8220;coprite il buffo fiore, di modo che non lo possano vedere!&#8221;. Ma il bambino curioso notò lo strano fiore tra le spighe di grano, fece avvicinare la sua mamma, e le chiese: &#8220;Mamma cos&#8217;è questa pianta, a che serve, perché è così china?&#8221;.</p>
<p>La donna riuscì a vedere attraverso la sua solitudine e si commosse, versò una lacrima che finì proprio al centro del cuore del giovane fiore, che sentì per la prima volta un&#8217;emozione d&#8217;amore. &#8220;E&#8217; un girasole, il più bel fiore&#8221;, disse la mamma, &#8220;è nato per caso tra le spighe di grano e non sentendosi accettato ha chinato il capo, forse non sa che i suoi tanti fratelli sono talmente belli e talmente fieri da avere il capo eretto per guardare in faccia il sole.</p>
<p>E poi, piccolo mio, immagina che questa distesa di grano sia un bel piatto di pastasciutta condita da un filo d&#8217;olio, il frutto del suo girasole&#8221;.</p>
<p>Da allora il girasole alzò il capo per guardare il sole da mattina fino a sera, ma senza rancore per le sorelle spighe, che chiesero perdono per il male causato ma soprattutto capirono che un fiore non è peggiore solo perché diverso, che ogni creatura porta dentro di sé la propria bellezza e lo scopo della propria esistenza, e che invece di canzonarlo per tanto tempo avrebbero semplicemente potuto aiutarlo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.iltimonedellanima.com/crescita-valore-personale/un-nuovo-fiore/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>La pietra azzurra</title>
		<link>http://www.iltimonedellanima.com/sacrificio-generosita/la-pietra-azzurra/</link>
		<comments>http://www.iltimonedellanima.com/sacrificio-generosita/la-pietra-azzurra/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Jan 2009 21:18:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Sacrificio, Generosità]]></category>

		<category><![CDATA[azzurra]]></category>

		<category><![CDATA[gioielliere]]></category>

		<category><![CDATA[occhi]]></category>

		<category><![CDATA[pietra]]></category>

		<category><![CDATA[regalo]]></category>

		<category><![CDATA[sorella]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.iltimonedellanima.com/?p=110</guid>
		<description><![CDATA[Il gioielliere era seduto alla scrivania e guardava distrattamente la strada attraverso la vetrina del suo elegante negozio.
Una bambina si avvicinò al negozio e schiacciò il naso contro la vetrina. I suoi occhi color del cielo si illuminarono quando videro uno degli oggetti esposti.
Entrò decisa e puntò il dito verso uno splendido collier di turchesi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il gioielliere era seduto alla scrivania e guardava distrattamente la strada attraverso la vetrina del suo elegante negozio.</p>
<p>Una bambina si avvicinò al negozio e schiacciò il naso contro la vetrina. I suoi occhi color del cielo si illuminarono quando videro uno degli oggetti esposti.<br />
Entrò decisa e puntò il dito verso uno splendido collier di turchesi azzurri.</p>
<p>&#8220;E per mia sorella. Può farmi un bel pacchetto regalo?&#8221;.<br />
Il padrone del negozio fissò incredulo la piccola cliente e le chiese: &#8220;Quanti soldi hai?&#8221;.<br />
Senza esitare, la bambina, alzandosi in punta di piedi, mise sul banco una scatola di latta, la aprì e la svuotò. Ne vennero fuori qualche biglietto di piccolo taglio, una manciata di monete, alcune conchiglie, qualche figurina.</p>
<p>&#8220;Bastano?&#8221;, disse con orgoglio. &#8220;Voglio fare un regalo a mia sorella più grande. Da quando non c&#8217;è più la nostra mamma, è lei che ci fa da mamma e non ha mai un secondo di tempo per se stessa. Oggi è il suo compleanno e sono certa che con questo regalo la farò molto felice. Questa pietra ha lo stesso colore dei suoi occhi&#8221;.</p>
<p>L&#8217;uomo entra nel retro e ne riemerge con una stupenda carta regalo rossa e oro con cui avvolge con cura l&#8217;astuccio.<br />
&#8220;Prendilo&#8221; disse alla bambina. &#8220;Portalo con attenzione&#8221;.<br />
La bambina partì orgogliosa tenendo il pacchetto in mano come un trofeo.</p>
<p>Un&#8217;ora dopo entrò nella gioielleria una bella ragazza con la chioma color miele e due meravigliosi occhi azzurrì. Posò con decisione sul banco il pacchetto che con tanta cura il gioielliere aveva confezionato e dichiarò:<br />
&#8220;Questa collana è stata comprata qui?&#8221;.<br />
&#8220;Sì, signorina&#8221;.<br />
&#8220;E quanto è costata?&#8221;.<br />
&#8220;I prezzi praticati nel mio negozio sono confidenziali: riguardano solo il mio cliente e me&#8221;.<br />
&#8220;Ma mia sorella aveva solo pochi spiccioli. Non avrebbe mai potuto pagare un collier come questo&#8221;.</p>
<p>Il gioielliere prese l&#8217;astuccio, lo chiuse con il suo prezioso contenuto, rifece con cura il pacchetto regalo e lo consegnò alla ragazza.<br />
&#8220;Sua sorella ha pagato. Ha pagato il prezzo più alto che chiunque possa pagare: ha dato tutto quello che aveva&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.iltimonedellanima.com/sacrificio-generosita/la-pietra-azzurra/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Il vecchio e il bambino</title>
		<link>http://www.iltimonedellanima.com/saggezza/il-vecchio-e-il-bambino/</link>
		<comments>http://www.iltimonedellanima.com/saggezza/il-vecchio-e-il-bambino/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Jan 2009 21:11:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Saggezza]]></category>

		<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<category><![CDATA[bambino]]></category>

		<category><![CDATA[natale]]></category>

		<category><![CDATA[ricordi]]></category>

		<category><![CDATA[vecchio]]></category>

		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.iltimonedellanima.com/?p=108</guid>
		<description><![CDATA[Tra poco sarà di nuovo Natale.
Il vecchio stava seduto sulla solita vecchia sedia, davanti alla solita vecchia piazza di un vecchio paese.
Il bambino si avvicina chiedendo:
&#8220;Vecchio, quanti Natali hai visto?&#8221;
&#8220;Ho visto tanti Natali&#8221;
Il vecchio rispose senza neanche guardare il bambino.
&#8220;E quante cose hai fatto?&#8221;
&#8220;Ne ho fatte tante&#8221;
Anche questa volta volta il vecchio non volse lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tra poco sarà di nuovo Natale.<br />
Il vecchio stava seduto sulla solita vecchia sedia, davanti alla solita vecchia piazza di un vecchio paese.</p>
<p>Il bambino si avvicina chiedendo:<br />
&#8220;Vecchio, quanti Natali hai visto?&#8221;<br />
&#8220;Ho visto tanti Natali&#8221;<br />
Il vecchio rispose senza neanche guardare il bambino.</p>
<p>&#8220;E quante cose hai fatto?&#8221;<br />
&#8220;Ne ho fatte tante&#8221;<br />
Anche questa volta volta il vecchio non volse lo sguardo al bambino. [...]</p>
<p>&#8220;Dimmene qualcuna&#8221;<br />
&#8220;Quando ero giovane come te ho giocato, ho pescato, ho baciato la mia prima donna, poi mi sono sposato, ho iniziato a lavorare, ho fatto tre figli che hanno fatto altri figli, ho smesso di lavorare e ho cominciato a guardare la piazza&#8221;<br />
Al vecchio brillavano gli occhi, ora guardava il bambino.</p>
<p>&#8220;E tu?&#8221;, disse, &#8220;quante cose hai fatto&#8221;<br />
Il bambino, inorgoglito da tale domanda rispose<br />
&#8220;Nessuna, ma ho intenzione di giocare, pescare, studiare, baciare la mia prima donna, sposarmi, iniziare a lavorare, fare 3 figli che faranno altri figli, smettere di lavorare e sedermi lì dove sei seduto adesso a continuare a guardare la piazza, così potrò rispondere al bambino di domani&#8221;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.iltimonedellanima.com/saggezza/il-vecchio-e-il-bambino/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Il palloncino nero</title>
		<link>http://www.iltimonedellanima.com/crescita-valore-personale/il-palloncino-nero/</link>
		<comments>http://www.iltimonedellanima.com/crescita-valore-personale/il-palloncino-nero/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Jan 2009 12:57:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Crescita, Valore personale]]></category>

		<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.iltimonedellanima.com/?p=106</guid>
		<description><![CDATA[Una bambina dalla pelle scura stava a guardare il venditore di palloncini alla fiera del villaggio. L&#8217;uomo era evidentemente un ottimo venditore, perchè lasciò andare un palloncino rosso, che salì alto nel cielo, attirando così una folla di aspiranti piccoli clienti.
Slegò poi il palloncino blu, e subito dopo uno giallo e un altro bianco, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una bambina dalla pelle scura stava a guardare il venditore di palloncini alla fiera del villaggio. L&#8217;uomo era evidentemente un ottimo venditore, perchè lasciò andare un palloncino rosso, che salì alto nel cielo, attirando così una folla di aspiranti piccoli clienti.<br />
Slegò poi il palloncino blu, e subito dopo uno giallo e un altro bianco, che volarono sempre più in alto finché scomparvero.</p>
<p>La bimba di colore continuava a fissare il palloncino nero e finalmente domandò: «Signore, se tu mandassi in aria quello nero, volerebbe in alto come gli altri?».</p>
<p>Il venditore rivolse alla bimba un sorriso affettuoso, poi strappò il filo che teneva legato il palloncino nero e, mentre saliva in alto, spiegò: «Non è il colore che conta. È quello che sta dentro che lo fa salire».</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.iltimonedellanima.com/crescita-valore-personale/il-palloncino-nero/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Il muro</title>
		<link>http://www.iltimonedellanima.com/saggezza/il-muro/</link>
		<comments>http://www.iltimonedellanima.com/saggezza/il-muro/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Jan 2009 12:54:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Saggezza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.iltimonedellanima.com/?p=104</guid>
		<description><![CDATA[In un deserto aspro e roccioso vivevano due eremiti. Avevano trovato due grotte che si spalancavano vicine, una di fronte all&#8217;altra.
Dopo anni di preghiere e feroci mortificazioni, uno dei due eremiti era convinto di essere arrivato alla perfezione.
L&#8217;altro era un uomo altrettanto pio, ma anche buono e indulgente. Si fermava a conversare con i rari [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In un deserto aspro e roccioso vivevano due eremiti. Avevano trovato due grotte che si spalancavano vicine, una di fronte all&#8217;altra.</p>
<p>Dopo anni di preghiere e feroci mortificazioni, uno dei due eremiti era convinto di essere arrivato alla perfezione.<br />
L&#8217;altro era un uomo altrettanto pio, ma anche buono e indulgente. Si fermava a conversare con i rari pellegrini, confortava e ospitava coloro che si erano persi e coloro che fuggivano.<br />
&#8220;Tutto tempo sottratto alla meditazione e alla preghiera&#8221; pensava il primo eremita. Che disapprovava le frequenti, anche se minuscole, mancanze dell&#8217;altro.</p>
<p>Per fargli capire in modo visibile quanto fosse ancora lontano dalla santità, decise di posare una pietra all&#8217;imboccatura della propria grotta ogni volta che l&#8217;altro commetteva una colpa.<br />
Dopo qualche mese davanti alla grotta c&#8217;era un muro di pietre grigio e soffocante. E lui era murato dentro.</p>
<p>Talvolta intorno al cuore costruiamo dei muri, con le piccole pietre quotidiane dei risentimenti, le ripicche, i silenzi, le questioni irrisolte, le imbronciature.</p>
<p>Il nostro compito più importante è impedire che si formino muri intorno al nostro cuore. E soprattutto cercare di non diventare &#8220;una pietra in più nei muri degli altri&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.iltimonedellanima.com/saggezza/il-muro/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>

